Lavorato a mano
Il couscous non viene raccontato come una scorciatoia. La semola viene lavorata, umidificata e sgranata con pazienza. È un gesto di cucina che appartiene alla memoria familiare e alla tradizione marocchina, e che nella Maison diventa parte del servizio quotidiano.
Un piatto di condivisione
Il couscous nasce per stare al centro della tavola. Verdure, brodo, carne o altre preparazioni cambiano il racconto del piatto, ma resta l’idea della condivisione: è uno dei motivi per cui il couscous è diventato un simbolo di Maison Touareg.
Il mondiale 2024
Al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo, Mourad Dakir e Hanae Chaoui hanno vinto per il Team Marocco il Bia Cous Cous World Championship 2024. Il riconoscimento rafforza una pratica che alla Maison esisteva già: trattare il couscous come cucina, identità e mestiere.
Non solo couscous
Maison Touareg non vuole essere ridotta a un solo piatto. Tajine, bastila, antipasti marocchini, tè alla menta e cotture lente completano l’esperienza e permettono di scoprire la cucina marocchina oltre il suo piatto più conosciuto.